Ultima modifica: 29 Settembre 2024

Autorizzazione interventi di terapisti in orario scolastico – Progetto ADA

Il Progetto ADA (Adattamento Domestico per l’Autonomia personale) è una ricerca-intervento interdisciplinare che aspira a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità grave e di chi presta loro assistenza e cura, attraverso interventi di adattamento dell’ambiente domestico altamente personalizzati.

Può essere pensato come un “bene pubblico” il cui obiettivo è elevare il benessere sociale della comunità grazie al suo contenuto sociale e formativo e ai processi culturali che attiva.

Il nostro Istituto aderisce a questa iniziativa da anni, pertanto in alcune classi si attiveranno interventi mirati.

Per una maggiore chiarezza, seguono le linee generali degli interventi che solitamente vengono effettuate dagli specialisti nelle classi:

  • Conduzione di colloqui individuali con insegnanti, genitori o alunni (solo se autorizzati dai genitori). La consulenza individuale è un intervento gratuito e non terapeutico, breve e focalizzato su specifiche difficoltà; orienta e sostiene chi lo richiede aiutandolo a promuovere atteggiamenti attivi e propositivi e stimolando le capacità di scelta.
  • Incontri di gruppo in classe;
  • Osservazione delle dinamiche di gruppo in classe e dei singoli alunni;
  • Osservazione di selettività alimentare.

I docenti, qualora necessitino dell’intervento dello psicologo in classe, potranno richiedere una consulenza per la classe per approfondire la conoscenza delle dinamiche del gruppo o promuovere abilità sociali. Per tali azioni in classe è prevista la raccolta delle autorizzazioni da parte dei genitoridegli alunni. Gli studenti non autorizzati non potranno partecipare alle attività di gruppo con lo psicologo (saranno accompagnati in un’altra classe).

L’obiettivo non è la valutazione degli alunni, ma offrire loro un aiuto per acquisire consapevolezza delle proprie risorse o dei propri punti deboli: per offrire loro gli strumenti per conoscersi meglio.

Qualora lo si ritenga utile lo psicologo in classe potrà effettuare:

  • Osservazioni non partecipate in classe. L’osservazione in classe, richiesta dai docenti e disposta dal Dirigente, prevede che lo psicologo sia presente in alcune lezioni ed osservi quello che accade senza intervenire. L’obiettivo è quello di aiutare gli insegnanti a gestire meglio le problematiche della classe. Se emergono indizi importanti di disagio, i genitori interessati verranno informati su quanto emerso e saranno date loro indicazioni sui possibili percorsi da seguire, per valutare l’eventuale problema e trovare soluzioni.
  • Osservazioni partecipate in classe delle dinamiche socio-relazionali, con l’ausilio distrumenti specifici della professione dello psicologo.
  • Interventi educativi, simulazioni, attivazioni in gruppo, discussioni tematiche, circle-time.
  • Colloqui individuali con gli studenti autorizzati (dai 10 anni in su e solo se lo richiedessero, previa liberatoria genitoriale)

Preme precisare che qualsiasi attività lo psicologo svolga a scuola, non può fare diagnosi per nessuno.

L’ autorizzazione dovrà essere riconsegnata al coordinatore di classe sia in caso affermativo sia negativo.

 

Visualizza / Scarica l’avviso e il modulo di autorizzazione (pdf, 3.9 MB)




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