Convocazione scrutini- valutazione del II quadrimestre, calendario Esami di Stato fine I ciclo a.s. 2024–2025 ed adempimenti di fine anno
In vista della prossima conclusione delle lezioni, si ricordano gli adempimenti finali dei docenti in merito agli scrutini. Con riferimento all’importante compito di valutazione finale attribuito ai Consigli di interclasse e di classe al termine dell’anno scolastico, si riportano le seguenti.
Gli scrutini di valutazione del secondo quadrimestre sono convocati in presenza, secondo il calendario riportato nella presente circolare e con i seguenti punti all’o.d.g.:
- Valutazione collegiale didattica/disciplinare, comprensiva del voto di comportamento, della valutazione di ed.civica,
- Certificazione delle competenze (classi terminali)
- Compilazione dei documenti di rito.
Si ricorda ai docenti che la valutazione periodica degli apprendimenti e la relativa convocazione degli scrutini finali, è effettuata ai sensi del:
- il Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, recante “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;
- Il D.P.R. n°122del22giugno2009art.2, commi1,2,3,4,5,8;
- il Decretolegge8aprile 2020, n.22, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”, e, in particolare, l’articolo 1, comma 4;
- Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66 recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;
- Il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universitàedellaricerca3ottobre 2017, n.741, concernente l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione;
- Il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 3 ottobre 2017, n. 742, concernente la certificazione delle competenze per il primo ciclo di istruzione;
- L. 150/2025
- l’Ordinanza Ministeriale n. 3/2025
Per una corretta conduzione delle operazioni di scrutinio, si invitano i docenti ad esprimere una valutazione serena, trasparente, oggettiva, derivante da un congruo numero di verifiche per ciascun alunno e sulla base dei criteri di valutazione declinati nel PTOF 2024-2025 e riportati nel Protocollo di valutazione aggiornato e deliberato nel collegio del 15 maggio 2025. Si riporteranno nel documento di valutazione, le risultanze dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza nel secondo quadrimestre.
Si ricorda che nell’eventualità di necessaria valutazione degli apprendimenti e delle attività svolte in modalità a distanza, la stessa produce i medesimi effetti delle attività didattiche svolte in presenza, ai sensi di quanto disposto dal decreto legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 2021, n. 21.
Si ritiene comunque opportuno richiamare l’attenzione delle SS. LL. sulla necessità che la valutazione degli alunni e degli studenti rifletta la complessità del processo di apprendimento maturato in tutto l’anno scolastico.
Valutazione nelle scuole del primo ciclo
A partire dall’anno scolastico 2024/2025, le linee guida si sono ulteriormente evolute introducendo i “giudizi sintetici” al posto dei suddetti livelli. In base all’OM 3 del 9 gennaio 2025, la valutazione di ogni disciplina nella scuola primaria viene ora espressa attraverso giudizi sintetici compresi tra “Ottimo” e “Non sufficiente”, correlati a una descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti.
Si precisa che la nuova scheda di valutazione finale per gli alunni della Scuola Primaria riporterà per ogni disciplina solo il giudizio sintetico e, sotto di esso, l’elenco di tutti i giudizi sintetici con la relativa descrizione, così da rendere chiara la corrispondenza tra giudizio e livello raggiunto. Questo accorgimento è finalizzato a facilitare la lettura da parte delle famiglie e a rendere il documento di valutazione più trasparente.
Pertanto come detto, in coerenza con le innovazioni normative dell’OM n. 3 del 9 gennaio 2025, la griglia di valutazione articolata per disciplina e per classe, si comporrà dei seguenti elementi:
- Obiettivi di apprendimento per ciascuna disciplina e classe
- Giudizio sintetico corrispondente
- Descrizione dettagliata del giudizio sintetico, con riferimento al livello di acquisizione degli obiettivi
- Declinazione dei descrittori, ossia indicatori chiari e trasparenti che esplicitano cosa si intende per ciascun livello di apprendimento
Le rubriche saranno rese visibili nel PTOF pubblicato sul sito dell’Istituto, nella sezione dedicata alla valutazione della Scuola Primaria, così da favorire l’accessibilità e la consultazione da parte di tutte le componenti della comunità scolastica.
Per la valutazione finale degli apprendimenti è espressa mediante l’attribuzione di giudizi sintetici per ciascuna disciplina di studio, compreso l’insegnamento di educazione civica.
La certificazione delle competenze, di cui al decreto ministeriale n.742/2017, è rilasciata agli alunni delle classi quinte ammessi al successivo grado di istruzione.
Valutazione scuola secondaria di secondo grado
Per la scuola secondaria di primo grado la valutazione finale degli apprendimenti per le classi prime e seconde è espressa con voto in decimi ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativon.62/2017, tenendo conto dell’effettiva attività didattica svolta, in presenza e a distanza.
Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione alla classe successiva, secondo quanto previsto dall’articolo 6, comma 2, del decreto legislativo n. 62/2017.
La valutazione del comportamento è espressa IN DECIMI e riportata nel documento di valutazione in applicazione della legge 1° ottobre 2024, n. 150 e della Nota del Ministero alle scuole sulla nuova normativa relativa alla valutazione del comportamento nella scuola secondaria di primo grado, contenuta nell’ordinanza n. 3 del 9 gennaio 2025.
Il voto di comportamento attribuito nello scrutinio finale deve tenere conto dell’andamento dell’intero anno scolastico, anche in riferimento a eventuali episodi che possano aver determinato l’applicazione di sanzioni disciplinari.
Per procedere alla valutazione finale dell’alunno, le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe rispetto al requisito di frequenza di cui all’articolo 5 del decreto legislativo n. 62/2017, anche con riferimento alle specifiche situazioni.
Restano fermi i provvedimenti di esclusione dagli scrutini emanati ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti.
I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni, avendo come oggetto del proprio giudizio, relativamente agli alunni disabili, i criteri a norma dell’art. 314, comma 2 del T.U. n°297/94. Qualora un alunno con disabilità sia affidato a più docenti di sostegno, essi si esprimono con un voto unico.
In base all’art. 2 del Decreto Legislativo n, 62 del 2017, i docenti che nella classe effettuano specifiche attività di alternativa alla RC (studio assistito) o potenziamento volte all’ampliamento dell’offerta formativa, non sono tenuti a partecipare agli scrutini, ma forniranno ai membri degli stessi Consigli di classe, elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e sugli obiettivi raggiunti attraverso un giudizio scritto da consegnare al coordinatore di classe che verrà allegato al verbale di scrutinio finale.
Valutazione degli alunni stranieri
In base al D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 ART. 1 c. 8. I minori con cittadinanza non italiana presenti sul territorio nazionale hanno diritto all’istruzione, come previsto dall’articolo 45 del decreto del Presidente della Repubblica, 31 agosto 1999, n.394, e sono valutati nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. Il percorso di valutazione formativa deve tener conto della personalizzazione dei percorsi di apprendimento di ognuno quale strumento per raggiungere in modi e/o tempi diversi almeno gli obiettivi minimi.
Valutazione degli alunni e degli studenti con disabilità o con DSA
Per gli alunni e gli studenti con disabilità certificata ai sensi della legge n. 104 del 1992, si procede alla valutazione degli apprendimenti e del comportamento sulla base del PEI, anche tenendo conto degli adattamenti richiesti dalle disposizioni impartite per affrontare l’emergenza epidemiologica.
Per gli alunni e gli studenti con diagnosi di DSA ai sensi della legge n. 170 del 2010, la valutazione degli apprendimenti è coerente con il PDP.
La valutazione dell’insegnamento della R.C.
Resta disciplinata dall’art.309 del T.U. n°297/94, ed è comunque espressa senza attribuzione di voto numerico.
Il personale docente incaricato delle attività alternative all’ I.R.C., fornisce preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno.
Validità dell’a. s. 2024/2025
In base ai seguenti commi del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 ART.5
- Ai fini della validità dell’anno scolastico, per la valutazione finale delle alunne e degli alunni è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado, da comunicare alle famiglie all’inizio di ciascun anno. Rientrano nel monte ore personalizzato di ciascun alunno tutte le attività
oggetto di valutazione periodica e finale da parte del consiglio di classe. - Le istituzioni scolastiche stabiliscono, con delibera del collegio dei docenti, motivate deroghe al suddetto limite per i casi eccezionali, congruamente documentati, purché la frequenza effettuata fornisca al consiglio di classe sufficienti elementi per procedere alla valutazione.
- Fermo restando quanto previsto dai commi 1 e 2, nel caso in cui non sia possibile procedere alla valutazione, ilconsiglio di classe accerta e verbalizza, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, la non validità dell’anno scolastico e delibera conseguentemente la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del primo ciclo di istruzione.
Adempimenti
Il prospetto riepilogativo, dei voti attribuiti per ciascuna classe, andrà inserito su Argo (sezione scrutini) dagli insegnanti indicati per le operazioni di inserimento, per la scuola Primaria e i Coordinatori di classe per la secondaria di I grado almeno 48 ore precedenti la data dello scrutinio, in modo che il Dirigente Scolastico posta scaricarlo e visionarlo preventivamente. Si ricorda, inoltre, che prima delle operazioni di scrutinio vanno calcolate le assenze fino al termine delle attività didattiche, per ogni alunno (operazione possibile tramite il portale Argo Didup, sezione stampe/registri, sottosezione valutazione/assenze).Il file delle assenze, perla scuola primaria, predisposto nella scelta “Classe tutte le materie” deve essere scaricato e inviato via mail all’indirizzo chic82700q@istruzione.it all’attenzione del Dirigente Scolastico.
Per le insufficienze (se presenti) saranno predisposte le lettere di accompagnamento (scaricabili da Argo).
Sarà cura della segreteria scolastica (ufficio alunni) controllare la correttezza delle procedure.
I docenti delle classi quinte dovranno compilare su Argo la certificazione degli alunni, che sarà disponibile alle famiglie unitamente alla scheda di valutazione.
Per le scuole primarie le assenze sono calcolate in giorni, per la scuola secondaria le assenze sono calcolate in ore per ciascuna disciplina di insegnamento.
Pubblicazione esito scrutinio
La visione delle schede da parte dei genitori sarà effettuata online su registro elettronico dopo apposita circolare.
I tabelloni dei risultati (ammesso–non ammesso) saranno condivisi, prima dell’avvio delle procedure d’esame, su Scuolanext nella bacheca delle singole classi.
Sarà cura degli insegnanti indicati per le operazioni di inserimento per la scuola Primaria e dei Coordinatori di classe per la Secondaria di I grado, verificare che sia tutto compilato.
Inoltre, tutti i docenti di ogni ordine e grado avranno cura di rendere ineccepibile, al controllo del Dirigente, il registro di classe e personale in formato elettronico già all’atto dello scrutinio ed entro il 27 giugno.
Vanno inoltrati all’indirizzo chic82700q@istruzione.it:
- le relazioni di classe finali (per la SSIG la relazione coordinata) e/o personali (per SSIG le relazioni disciplinari) dei docenti (entro il 3 giugno e comunque entro la data dello scrutinio e già prima inviate ai coordinatori prima dello scrutinio);
- I verbali delle programmazioni settimanali e/o di plesso entro il 27 giugno.
- I verbali delle riunioni di Intersezione, Interclasse e Classe (tutto online in una cartella compressa) entro il 27 giugno.
- Le griglie di passaggio tra i vari ordini di scuola che vanno inviate alla F.S. Anna Gala dai docenti delle classi ponte, per un invio cumulativo della stessa FS entro il 27 giugno.
Scuola dell’Infanzia
- Le griglie di osservazione (Scuola dell’infanzia): 30 maggio
- Schede di passaggio: 6 giugno
- Rubrica di osservazione: 20 giugno (visibile su registro elettronico dal 23 giugno)
Parimenti saranno inviati all’indirizzo chic82700q@istruzione.it al Dirigente scolastico in sede di scrutinio le relazioni ed i programmi svolti dai docenti della secondaria di I grado.
I docenti delle classi terze di secondaria di I grado invieranno relazioni finali disciplinari e coordinate all’indirizzo di posta istituzionale chic82700q@istruzione.it (per chi non l’avesse già fatto) entro il 6 giugno.
Tali consegne, per tutti i docenti dell’IC Michetti (infanzia, primaria e secondaria di I grado) recheranno in calce la data di consegna e la firma autografa del docente.
I docenti della scuola dell’infanzia consegneranno le proprie relazioni entro il 27 giugno, che saranno inviate all’indirizzo chic82700q@istruzione.it. Entro la stessa data dovranno pervenire in presidenza, tramite indirizzo mail, anche per la primaria, i verbali dei Dipartimenti (se non precedentemente inviati), dei Consigli di intersezione e di interclasse e quelli dei Consigli di classe e i Quaderni delle programmazioni settimanali, recuperati dai plessi. Ciascun docente delegato a presiedere tali Organi o segretario verbalizzante, prima della consegna, si assicurerà di avere apposto debitamente la propria firma relativa alla funzione svolta nell’Organo di specie.
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Visualizza / Scarica l’avviso e il calendario completo (pdf, 355 KB)

































