Iscrizioni ai percorsi triennali di istruzione e formazione per il conseguimento di qualifiche professionali per l’anno formativo 2022/2023
Gli studenti che nel corrente anno scolastico avranno concluso con esito positivo il percorso del primo ciclo di istruzione o prevedano di conseguire il titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione prima dell’avvio dell’anno scolastico 2022/2023 potranno assolvere l’obbligo di istruzione anche nei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale – leFP (D. Lgs. n. 226/2005 capo lll; L. n. 133/2008, art. 64, comma 4 bis), awiati nelle Scuole della Formazione Professionale (SFP) o, in regime di sussidiarietà, negli istituti Professionali di Stato (IPS), come confermato dal Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 e nei termini condivisi nell’ Accordo territoriale tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, sottoscritto nel 2019 ai sensi dell’art. 7, comma 2 del citato D.Lgs.
La Nota del Ministero dell’Istruzione n. 0029452/2021 del 30 novembre 2021, avente ad oggetto “Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per I’anno scolastico 2022/2023″ conferma la procedura, gia in essere negli ultimi anni, che prevede l’iscrizione alle prime classi dei corsi leFP, attuati sia dalle SFP sia dagli IPS, attraverso la piattaforma web “Iscrizioni on line”, predisposta dal Ministero dell’Istruzione e alla quale la Regione Veneto ha aderito al fine di consentire alle famiglie di iscrivere gli studenti tramite un unico portale sia per le scuole dell’istruzione che per le scuole della formazione professionale.
La procedura di iscrizione on line sarà accessibile a partire dalle ore 8:00 del 4 gennaio 2022 fino alle ore 20:00 del 28 gennaio 2022; dalle ore 9:00 del 20 dicembre 2021 sarà comunque gia possibile per i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale (affidatari, tutori) accedere al sito www.istruzione.it/iscrizionionline/ utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o elDAS (electronic lDentification Authentication and Signature). All’atto deil’iscrizione, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale rendono le informazioni essenziali relative all’alunno/studente per il quale è richiesta l’lscrizione (codice fiscale, nome e cognome, data di nascita, residenza, etc.) ed esprimono le loro preferenze in merito all’offerta formativa proposta dall’istituto prescelto.
Si ricorda che il sistema “Iscrizioni on line” permette di presentare una sola domanda di iscrizione per ciascun alunno/studente, ma consente però, al genitori e agli esercenti la responsabilità genitoriale, di indicare anche una seconda o terza scelta cui indirizzare la domanda nel caso in cui iistituzione scolastica di prima scelta non avesse disponibilità di posti per l’anno scolastico 2022/2023.
Le istituzioni scolastiche destinatarie delle domande offrono un servizio di supporto alle famiglie prive di strumentazione informatica; in subordine, qualora necessario, anche le scuole di provenienza offrono il medesimo servizio. Al fine di favorire le iniziative di orientamento delle scuole ed offrire un servizio utile per le famiglie, si informa che da quest’anno nella fase delle iscrizioni viene inoltre anche messa a disposizione l’appIicazione Scuola in Chiaro in un’app.
Fino al conseguimento del diploma di secondaria di primo grado possono determinarsi ancora delle variazioni, pur contenute, nelle scelte compiute al momento deliiscrizione – ed è auspicabile che venga mantenuto un fattivo scambio di informazioni tra SFP, IPS e Scuole Secondarie di 1° grado al fine di vigilare sull’assolvimento dell’obbligo di istruzione e per prevenire eventuali forme di dispersione.
Si richiama comunque una particolare attenzione ai seguenti punti della citata Nota MIUR n. 0029452/2021:
- 2 (Adempimenti delle istituzioni scolastiche),
- 3 (Adempimenti del genitori e degli esercenti la responsabilità genitoriale)
- 5 (Obbligo di istruzione – Modalità e verifica dell’assolvimento).
1. Offerta formativa di percorsi di leFP 2022/2023
La definizione dell’offerta di percorsi di IeFP, anche sussidiaria presso gli IPS, awiene neIl’ambito della programmazione regionale e secondo la normativa e le direttive regionali di riferimento.
Le figure per i percorsi triennali di leFP attivabili nelI’anno scolastico formativo (ASF) 2022-2023 nelle SFP o, in offerta sussidiaria, negli IPS sono elencate nelI’Ailegato B alla DGR n. 960 del 13/07/2021, cosi come modificata dalla DGR n. 1685 del 29/11/2021 “Programmazione dell’offerta formativa negli Istituti scolastici del secondo ciclo e dell’offerta di istruzione e formazione professionale nelle Scuole di Formazione Professionale e in sussidiarietà negli Istituti Professionali di Stato per l ‘Anno Scolastico-Formativo 2022-2023. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138. DGR n.960 del 13 luglio 2021″ (all. B, B1, D), che ha provveduto ad integrare definitivamente gli elenchi dell’offerta. I documenti sono disponibili alla voce “Rete Scolastica e Offerta Formativa” della pagina https://supportoformazione.regiore.veneto.it/istruzione/rete-scolastica.
Su “Scuola in Chiaro” (http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola) le scuole secondarie di secondo grado verificheranno la corretta presenza degli indirizzi di studio, compresi i percorsi leFP, che intendono attivare e presenti nell’ offerta formativa approvata, intervenendo in modo autonomo per escludere dal procedimento delle Iscrizioni on line i codici meccanografici non attivi per l’anno scolastico 2022/2023; per le SFP all’ aggiornamento su “Scuola in Chiaro” prowederà invece la Regione Veneto.
Eventuali ulteriori integrazioni alI’offerta formativa di percorsi di leFP potranno intervenire in riferimento a percorsi leFP in formazione duale, che sono oggetto di programmazione specifica.
I percorsi di leFP si svolgeranno secondo il calendario regionale definito per l’anno scolastico 2022-2023.
2. Caratteristiche dei percorsi di istruzione e formazione professionale
I percorsi triennali di leFP, attuati sia dalle SFP sia dagli IPS, sono realizzati nel rispetto dei livelli essenziali definiti dal Capo III del D. Lgs 226/2005.
Gli esiti di apprendimento dei percorsi che saranno avviati con il primo anno nell’ASF 2022/23 sono definiti nei termini prescritti dagli allegati all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 1 agosto 2019 (155/CSR), ed in particolare dall’ Allegato 4 (Standard minimi formativi delle competenze di base del terzo e quarto anno dell’leFP) per quanto riguarda la formazione culturale e dall’Allegato 2 per la formazione tecnico-professionale, nonché dalle indicazioni regionali per i piani di studio – laddove previste ex art. 11 della L.R. 8/2017 – o dall’ Accordo territoriale tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, sottoscritto nel 2019, per la leFP in sussidiarietà.
I percorsi triennali di leFP presso le SFP, in base all’art 18 della LR 8/2017, possono essere attuati solo da organismi di formazione accreditati ai sensi della vigente normativa, e possono awiarsi in tempi diversificati in relazione alle esigenze organizzative delle SFP, ferma restando la necessità di realizzare integralmente il monte ore previsto e di conformare le sospensioni delle attività formative con le vacanze natalizie e pasquali e con le festivitàrobbligatorie disposte dal calendario scolastico regionale.
I percorsi triennali di leFP offerti in regime di sussidiarietà dagli IPS potranno essere erogati esclusivamente nei termini previsti dal citato Accordo territoriale tra la Regione Veneto e l’USR per il Veneto, che prevede come necessario il requisito dellaccreditamento regionale, nel rispetto delle risorse finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e nei limiti delle dotazioni organiche di personale docente previste dall’articolo 1, commi da 63 a 69, della legge n. 107/2015 e delle dotazioni A.T.A. di cui all’articoIo 19, comma 7. del D.L. n. 98/2011; detti percorsi, realizzati in regime di sussidiarietà, assumono pertanto gli standard formativi e la regolamentazione dell’ordinamento dei percorsi di leFP determinati dalla Regione Veneto.
Si evidenzia che non si applica a tali percorsi la normativa sul recupero dei debiti formativi, non essendo questi previsti dalla normativa di riferimento; per gli allievi dei percorsi di leFP, sarà quindi previsto, a fine anno, solo un giudizio di idoneità o di non idoneità; il recupero degli apprendimenti potrà essere realizzato nel corso dell’anno scolastico attraverso appositi percorsi personalizzati.
Il triennio formativo si conclude con l’acquisizione dell’attestato di qualifica professionale, previo il superamento di prove finali dinnanzi ad una apposita Commissione esaminatrice, la cui composizione, recentemente ridefinita dalla DGR 1377/2020, è stabilita dalla Giunta regionale, che ne designa un membro esterno con funzione di Presidente (LR 8/2017, art 14). E’ altresì prevista la possibilità di rilasciare un attestato di competenze agli studenti che non siano risultati idonei ad acquisire la qualifica professionale.
Si ricorda infine che il D.Lgs. 61/2017 prevede espressamente all’art. 8 la possibilità di passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale e viceversa, nei termini previsti dal decreto ministeriale del 22/5/2018 – che recepisce l’Accordo sancito in Conferenza Stato Regioni il 10/5/2018 – ed in via di aggiornamento.
Con l’augurio di un lavoro proficuo e di un’ampia e concorde collaborazione, si porgono i più cordiali saluti.
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