Lettera del Dirigente Scolastico alla Comunità scolastica – a.s. 2025/2026
Carissimi,
diamo il “BENVENUTO” al nuovo anno,
sono noti a tutti i fatti inquietanti, che caratterizzano il nostro tempo: sia umani che sociali: femminicidi, furti, difficoltà economiche, sanitarie, naturali, conflitti e tragedie internazionali che dilaniano nazioni, città, famiglie e soprattutto bambini.
La globalizzazione, la tecnologia avanzata, l’Intelligenza artificiale (Cfr. LINEE GUIDA per l’introduzione per l’I.A. nelle Istituzioni scolastiche – versione 1.0 anno 2025) hanno inoltre destabilizzato i livelli socio-politici-economici e
destrutturato le vecchie architetture, definendone nuove (positive e negative) che fanno emergere criticità generalizzate, pressioni sugli individui che vedono aumentare le disuguaglianze economiche, perdita di identità culturale e valoriale, delocalizzazione, influenze sullalavoro e sullasalute, con ricadute sulla famigliae sui ragazzi.
Altra esperienza umana attuale che devasta ogni individuo, sono le guerre sanguinarie, che strappano vite edannientano popoli.
Non possiamo dimenticarle nel nostro quotidiano, in una visione della Scuola, che è maestra di vita, di … questa vita che non accettiamo! Lavoreremo, dunque, affinché lo scontro frontale uomo-storia, possa essere vinto dalla saggezza!
Alla scuola ed alla famiglia è affidato il compito di sensibilizzare i giovani a conoscere e ricomporre le varie criticitàsia all’interno dell’insegnamento formale (sapere, saper essere, saper fare, …) nell’economia della con-divisione, col-laborazione e com-prensione, interconnessione di crescita culturale, valoriale e sia in direzione di un nuovo Umanesimo e della PACE.
Sollecito inoltre tutto il personale scolastico, ognuno con i propri talenti (anche se è nostro costume quotidiano farlo) ad operare con senso di responsabilità professionale, con DEONTOLOGIA,nel preservare dai disagi, ogni allievo, ogni collega ed ogni collaboratore, dal più piccolo, debole o neofita,al più anziano, in qualsiasi ruolo viva la sua identità di persona, nel
rispetto della sua creaturalità.
Reputo opportuno sollecitare la famiglia ad essere maggiormente presente ed interessata alla crescita condivisa dei nostri ragazzi (parlare ai figli di tutto, ascoltare e “STARE IN PRESENZA” evitando l’uso costante dei cellulari – Cfr la Nota n. 5274 dell’11 luglio 2024 per le istituzioni del primo ciclo di istruzione e la Nota n. 3392 del 16 giugno 2025 per quelle del secondo ciclo), affinchè una solidarietà attenta, attiva, generosa di TUTTI possa sanarequalche disagio che affligge la nuova generazione.
Esorto la scuola ad impegnarsi in una SFIDA generosa nel rintracciare il CARDINIdel bene comune, all’interno dell’anima della storia che si vive nel presente. Ciò può essere compiuto attraverso progetti, metodi e strategie educative-didattiche, piani di istruzione e di formazione integrale con rigorosa professionalità, sia ad personam e sia a tutti i fruitori attenzionando eventi contemporanei, degni di essere conosciuti.
Sollecito i docenti che sono il cuore del successo scolastico,a confrontarsi con la società moderna e tecnologica dove noi, formatori di coscienze libere, in un paese libero e dinamico, non prestiamo il fianco all’ignoranza, all’arbitrio, alla prepotenza, al nanismo psico-sociale, ma procediamo verso una umanità più colta, più preparata,più matura, più inclusiva, più saggia: lo dobbiamo alle nuove generazioni ed a noi stessi!
Pertanto richiedo, con vigore l’impegno, di tutti gli attori, ad un confronto diretto con l’anima della storia che si vive, al fine di concretare una scuola come Accademia, ricercandogenerosamente la cultura, il bene comune, con spirito maieutico e procedendo verso l’eccellenza.
Un altro appello accorato lo rivolgo ai ragazzi,il fulcro della nostra scuola.
SIATE LUCE DEL MONDO!
In questo mondo oscurato dalla indifferenza e dal male, noi adulti siamo qui a donarvi ciò che possiamo e possediamo,per accogliervi, raccogliere ed accogliere a n c h e le vostre debolezze.
Noi possiamo aiutarvi, ma voi dovete IMPEGNARVI … e, soprattutto, dovete rispettarvi, nella tolleranza reciprocaed all’insegna di valori etici, civili e morali!
LA SCUOLA C’E’ … ed OPERA, con tutti i mezzi a disposizione, con umiltà e vigore, con professionalità generosa e nobile.
La VITA non si regala … si costruisce e preserva insieme!
NOI CI SIAMO per la società futura e soprattutto per i nostri allievi!
Buon anno scolastico a tutti voi.

































